Per saperne di più sulle zanzare e le nostre soluzioni antizanzara

SEZIONE DOMANDE E RISPOSTE

AVETE EFFETTIVAMENTE COLLABORATO CON L'ISTITUTO PASTEUR?
Per verificare e convalidare l’efficacia dei nostri Moskitofree, abbiamo realizzato una serie di test presso l’Istituto Pasteur del Marocco, a Casablanca, nel Giugno 2016, sotto la supervisione del Professore M’hammed Sarih, specialista in parassitologia e delle malattie a trasmissione vettoriale, e membro del Comitato Scientifico e Tecnico dell’Istituto Pasteur del Marocco. Il test utilizzato denominato «test della gabbia» è stato definito dall’OMS e adottato quale riferimento dai paesi della Comunità Europea, allo scopo di valutare l’efficacia dei prodotti antizanzara. I test sono stati realizzati con l’utilizzo di zanzare Aedes Culex, unicamente femmine, poiché sono le sole a pungere. La gabbia misura 40 x 40 x 40 cm. Si tratta di una specie di zanzariera, dotata di una apertura, tramite la quale è possibile inserire il braccio, senza che le zanzare possano uscire. La gabbia è riempita di 50 zanzare affamate sin dalle 48 ore che precedono l’inizio del test.
 
I volontari sotto test sono uomini e donne di diverse origini e nazionalità, dai 27 ai 58 anni, con tipi diversi di pelle (colore, pelle normale, grassa, secca, sensibile,..). I volontari piazzano quindi la mano nella gabbia. La durata di esposizione è di massimo 10 minuti. Il test della gabbia è il test più estremo perché rispecchia delle condizioni che non corrispondono alla solita esposizione alle zanzare. Le zanzare sono affamate già da due giorni rispetto all’inizio del test, le zanzare sono 50 e vengono inserite all’interno di una gabbia di 40 x 40 cm e sono tutte femmine. I risultati hanno dimostrato la piena efficacia del dispositivo Moskitofree sull’insieme dei volontari sottoposti al test.
PERCHÈ LE ZANZARE PUNGONO?

Delle 3.500 specie in circolazione, solo 200 sono quelle che pungono.
A pungere sono le femmine, per poter soddisfare il loro bisogno di proteine, necessarie allo sviluppo delle uova; troveranno queste proteine nel sangue delle loro vittime, di solito, vertebrati (uccelli, mammiferi, ecc) e, in modo particolare, l’essere umano.

PERCHÉ LE ZANZARE SONO PORTATRICI DI MALATTIE?

Quello che sappiamo per certo è che il calore del corpo umano attrae le zanzare (in considerazione del delta di temperatura corporea30-37°C, ideale per una zanzara). La zanzara identifica la sua vittima grazie al suo odorato, e il suo sistema olfattivo riesce ad individuare un odore, a più di 10 metri di distanza. Oltre al diossido di carbonio, può essere attratta da acidi grassi tra cui l’acido butirrico, l’acido lattico o altre sostanze dall’odore di ammoniaca, trasmessi dalla respirazione proveniente dai pori della pelle.

Altro odore incriminato: quello delle urine, in modo particolare quelle che contengono estrogeni nelle donne durante il loro ciclo mestruale.

I REPELLENTI ANTIZANZARA CLASSICI POSSONO ESSERE DEFINITI SENZA RISCHI PER LA SALUTE?

Potrai sicuramente trovare molte soluzioni antizanzara disponibili in commercio, ma alcune di esse utilizzano dei prodotti chimici che non sono neutri come il DEET. Il DEET, sconsigliato per le donne in gravidanza e per i neonati, è stato menzionato nel corso degli ultimi studi, in quanto una possibile tossicità «necessiterebbe di essere sottoposta ad analisi», soprattutto nel caso di utilizzo combinato con insetticidi.

SI POSSONO CONSIDERARE EFFICACI TUTTI I REPELLENTI ANTIZANZARRA NATURALI ALTERNATIVI?

La rivista francese “60 milioni di consumatori” ha, di recente, puntato il dito contro diversi prodotti naturali antizanzara disponibili sul mercato, in quanto i loro test non ne hanno confermato la loro efficacia, stesso dicasi per delle applicazioni per iPhone che non godono, al momento, di nessuna credibilità scientifica.

COME FUNZIONA LA TECNOLOGIA MOSKITOFREE?

Ci siamo interessati a molteplici studi clinici che hanno evidenziato l’attrazione da parte della zanzara verso una molecola odorante. Il Team di John Carlson, presso l’Università di Yale e quella di Laurence Zwiebel, presso l’Università di Nashville, hanno evidenziato che le zanzare sono particolarmente sensibili alle componenti dell’odore umano. Partendo da questi studi, si ha dunque la possibilità di studiare una soluzione che andrà ad inibire i ricettori olfattivi in azione per la rilevazione degli odori umani, e di conseguenza, poter provvedere a proteggere l’uomo dalle zanzare, in condizioni di completa sicurezza. Sulla base di questi lavori che sono stati pubblicati, abbiamo concepito una soluzione innovativa che provvede ad inibire i ricettori olfattivi della zanzara nel rilevare le molecole odoranti emanate dall’essere umano, rendendolo totalmente invisibile alle zanzare.

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LA VOSTRA TECNOLOGIA È STATA SOTTOPOSTA A TEST DI LABORATORIO?

Allo scopo di convalidare e verificare l’efficacia del moskitofree, abbiamo effettuato una serie di test presso l’Istituto Pasteur di Casablanca. Il test preso in considerazione è equiparato al test della gabbia. Questo test è stato definito dall’OMS e adottato quale riferimento dai paesi della Comunità Europea per la valutazione dell’efficacia dei prodotti antizanzara.

Il test della gabbia è il test più estremo perché rispecchia delle condizioni che non corrispondono ad una esposizione abituale alle zanzare. Le zanzare sono già affamate due giorni prima che inizi il test. Le zanzare sono 50, sono inserite in una gabbia di 40 per 40 cm e sono tutte femmine.

I risultati hanno dimostrato l’efficacia dei dispositivi Moskitofree.

QUAL'È LA DIFFERENZA TRA IL MOSKITOFREE SOLO E IL FAMILY?

moskitofree Solo si riferisce ad una protezione antizanzara individuale e che si indossa, portandola intorno al collo.

moskitofree Family Edition, dal design ergonomico, capace di proteggere dalle zanzare una stanza come la camera, la cucina….

Scopri il moskitofree Solo e Family